ISI - anno XVIII n. 07

luglio 2005

 

Zero, infinito, immaginario

Giuseppe Arcidiacono
Di Renzo Editore

 

Il meraviglioso e strano mondo dei numeri

di L.Anselmo

È proprio vero che la matematica può essere considerata da tutti come la prima delle scienze, proprio perché ci fornisce un linguaggio universale, valido ovunque e in ogni tempo. Sono le parole di Giuseppe Arcidiacono, autore di un bellissimo libro da poco pubblicata (Zero, infinito, immaginario - Di Renzo Editore). La matematica, egli scrive, pur essendo precisa e rigida come la logica, è tuttavia così flessibile e sensibile da adattarsi a tutte le esigenze: con la matematica siamo in grado di superare barriere dello spazio e del tempo e comprendere la struttura della geometria e le leggi che governano il cosmo.

 


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