TeleRadio
PadrePio
luglio 2003
Coraggio ed Idee
al servizio della Scienza
di Nicola Morcavallo
Entusiasmo, coraggio ed
intraprendenza, forse non ci sono migliori ingredienti per
assaporare l’avventura di
Sante Di Renzo,
chimico e psicoanalista votatosi al mondo della Cultura e
dell’Editoria.
Una bella scommessa, quella della
casa editrice Di
Renzo, nata non tanto per caso, come lo stesso Editore tiene a
precisare dai microfoni di Tele Radio Padre Pio “in quanto la
componente di casualità non risulta essere fondamentale nella
realizzazione dei propri progetti se si fa leva, essenzialmente, su
una buona dose di coraggio ed intraprendenza che spingono a cercare
nuove mete ancor prima di aspettare passivamente che siano queste a
bussare alla propria porta”.
La Casa Editrice Di Renzo inizia la propria attività nel 1988 grazie
all’incontro con eminenti personalità del mondo scientifico, primo
fra tutti
Giuseppe Arcidiacono
grandissimo scienziato che è stato tra l’altro il promotore di molte
iniziative culturali e curatore di alcune collane.
“I nostri primi libri pubblicati – ricorda il dott. Di Renzo –
riguardano gli scritti di
Luigi Fantappié, noto
matematico italiano, curati proprio dall’allievo Arcidiacono da poco
scomparso; ma grande impulso è stato dato alla casa editrice a
seguito della pubblicazione della collana
I DIALOGHI; volumi intenzionalmente agevoli e di facile
lettura, frutto degli incontri che io stesso ho avuto con autori,
italiani e stranieri, espressione delle più diverse discipline
scientifiche come il professor
Aldo Carotenuto,
Noam Chomsky,
Edoardo Boncinelli,
Umberto Guidoni,
Federico Zeri,
George Mosse ed
Ernst Nolte per citarne
alcuni”.
Da sottolineare anche il successo che hanno avuto il libro di
Erasmo Recami “Il
Caso Majorana” e quello di
Fabio Cardone e
Roberto Mignani “Enrico
Fermi e i secchi della Sora Cesarina” sulla scoperta
dell’energia atomica.
Nelle dieci collane presenti in catalogo, grande attenzione è
rivolta all’università e alle scuole nelle quali Sante Di Renzo ama
entrare “per far accendere quanto più possibile nei giovani
quelle passioni che spesso covano al proprio interno, ma che non
sempre riescono a coltivare per mancanza di idee e di un linguaggio
ad essi più vicino”.
Impegno, quindi, che non si limita alla pubblicazione di testi, ma
che mira a far germogliare tramite il seme della conoscenza e della
divulgazione scientifico-umanistica quelle potenzialità
intellettuali delle quali il nostro paese è da sempre terreno
fertile.
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