Caro Sante



Sono contento che tu ti sia appassionato alle idee di Luigi Fantappié.

Ho provato in tutti i modi a far ripubblicare questi libri, ma nessuna casa editrice ne vuol sentire parlare. Tutti pensano che si venderebbe poco e quindi non si tratta di una attività redditizia.

Mi sembra invece che tu voglia allargare la tua attività anche in quella editoriale vera e propria. Perché non cominci proprio dai libri di Fantappié. Ne ho anche parlato con la moglie, la quale ne è estremamente felice. Quando vuoi andiamo da lei.

Se tu decidi di procedere, ti assicurò che darò a te l’esclusiva della pubblicazione in Italia, e anche fuori Italia, di tutti i miei libri, che mi hai detto hai apprezzato moltissimo.

Sarò inoltre a tua completa disposizione, specie quando ci rechiamo al lago di Bracciano, per parlarti della teoria relativistica e anche ti tante altre cose scientifiche.

Tuo amico

Pippo

Roma: 14 marzo 1987